Roma, 20 maggio 2008
Ai componenti l’Assemblea Costituente
Alle democratiche e ai democratici nel mondo
Carissime e carissimi,
vi scrivo per compiere insieme a voi una valutazione sul recente seminario che si è tenuto il 17 maggio a Parigi.
Il seminario ha visto una larga partecipazione da tutti i continenti ed ovviamente una maggiore partecipazione da molti Paesi europei.
Voglio qui cogliere l’occasione per ringraziare il lavoro svolto dal Circolo del PD di Parigi che ha ben organizzato questa occasione di incontro. Così come concedetemi di ringraziare coloro che hanno partecipato portando il loro personale contributo.
A Parigi abbiamo affrontato varie problematiche, a partire dalle valutazioni sull’esito elettorale del 13 e 14 aprile e dagli impegni politici che ci aspettano per il futuro. Da questo punto di vista il lavoro più pressante e urgente da compiere riguarda la definizione dello Statuto del PD all’estero. In quella sede abbiamo riflettuto insieme sui punti cardine, a seguito della efficace e puntuale relazione fatta da Eugenio Marino.
La discussione che in quella sede si è svolta ha offerto spunti consistenti di riflessione, è risultata di alto profilo ed ha incontrato un largo grado di adesione condivisione su idee e progetti del nostro Partito nel mondo.
Nelle mie conclusioni ho affrontato anche il percorso da compiere per arrivare alla stesura definitiva del nostro Statuto che, ricordo, dovrà concludersi nelle giornate del 20 e 21 giugno, durante la convocazione dell’Assemblea Costituente Nazionale.
Ho proposto al proposito la composizione di un gruppo di lavoro ristretto che avrà un compito meramente redazionale. Esso è composto da espressioni dei diversi continenti e, come sempre, rispetta la parità di genere. Nessuno fra i partecipanti ha formulato obiezioni o proposte integrazioni, per cui ora possiamo e dobbiamo procedere speditamente alla fase di scrittura del testo.
Il gruppo risulta così composto: Aldo Amoretti, Maurizio Chiocchetti, Marco Fedi, Maria Teresa Fulci, Laura Garavini, Eugenio Marino, Luciano Neri, Fabio Porta, Barbara Revelli, Anna Ruedeberg, Emilia Vitale.
Ci sarà nei prossimi giorni una riunione di questo gruppo che affiderà a 2/3 persone il compito di scrivere un primo testo di Statuto. Questo sarà inviato a tutti i componenti del Coordinamento del PD all’estero (composto dai componenti l’Assemblea Costituente e dai componenti dell’allora coordinamento dell’Unione), che avranno il potere di proporre emendamenti, sostituzioni, integrazioni, cancellazioni, etc.
Tutti gli emendamenti dovranno pervenire al gruppo di lavoro sullo Statuto almeno cinque giorni prima del 20 giugno per consentirne una valutazione approfondita. Infine, durante le giornate del 20 e 21 giugno si svolgerà la riunione plenaria nella quale saranno valutati gli emendamenti e si compieranno le decisioni conseguenti sui singoli articoli e sullo Statuto in generale.
La definizione dello Statuto spetta dunque al Coordinamento ed ai costituenti del PD all’estero, che avranno diritto di proposta e potere di decisione. Tutti ovviamente si potranno avvalere dell’apporto di altri aderenti al PD, del lavoro dei singoli circoli del PD ed anche, eventualmente, di esperti.
Da queste premesse traggo la convinzione che nel prossimo mese possiamo lavorare unitariamente per definire un nostro essenziale strumento di lavoro quale è lo Statuto del PD all’estero.
Sempre a disposizione per ogni eventuale chiarimento ed augurando a tutti un buon lavoro, colgo l’occasione per salutare molto cordialmente.
Maurizio Chiocchetti
Responsabile PD Italiani nel Mondo
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